Il primo progetto della Fondazione Clara Travia Cassone è in atto operativo a Magomero un villaggio che fa parte della diocesi di Zomba.
In tale villaggio sono stati costruiti un asilo, frequentato da quasi 300 bambini, la struttura dove vengono effettuate le vaccinazioni, un pozzo e la case per i volontari.
La fondazione mantiene il personale dell’asilo (insegnanti, cuochi, guardiani, suore) e garantisce ai bambini almeno un pasto al giorno.
Il Dott. Filardo, specialista in pediatria, ha visitato tutti i bambini riportando i dati relativi su apposite cartelle mediche elettroniche che potranno essere consultate con facilità e aggiornate successivamente da se stesso e da quanti altri vorranno affiancarci in questa iniziativa.
La Fondazione ha cominciato a finanziare gli studi universitari in Medicina di giovani Malawaiani; in attesa che questi ragazzi si formino e possano diventare indipendenti continueremo a garantire un volontariato che parte dall’Italia.
Contiamo pertanto sull’aiuto di Medici che vogliano vivere un’esperienza nella quale senza dubbio si da ma dalla quale si riceve molto di più.








DOVE STIAMO OPERANDO
Siamo in Africa sud-orientale nel Malawi. Questo stato confina a sud ed a est con il Mozambico, ad ovest con lo Zambia ed a nord con la Tanzania.

Privo di sbocchi sul mare il paese è bagnato dal lago Malawi detto anche Niassa che è il terzo lago più grande dell’Africa e che copre 1/5 della superficie del Paese.
Con una superficie di 118.000 kmq conta dodici milioni di abitanti.

Il 90% della popolazione vive nelle zone rurali.
Produce: tabacco, the, zucchero, mais, fagioli, riso, cassava ed arachidi.
La sua economia è poverissima: importa l’84% ed esporta il 16% con un bilancio negativo del 68%.
Il PIL procapite è di 596 dollari, 60 volte meno di quello italiano che è di 30.581.
Dal 1964 è indipendente dal Regno Unito ed è governato da una repubblica democratica.
SITUAZIONE SANITARIA IN MALAWI
L’aspettativa di vita media è di 45 anni a causa di malattie come l’AIDS, la malaria, parassitosi intestinali, malnutrizione e scarse condizioni di igiene.

La maggiore diffusione del virus dell’HIV avviene per promiscuità a causa di rapporti sessuali non protetti nonché a pratiche sessuali “tradizionali” assai diffuse. Le neovedove, ad esempio, sono tenute ad avere rapporti sessuali con il cognato. Le donne sterili si fanno “curare” offrendo il proprio corpo allo stregone-medico del villaggio ed un destino analogo è riservato alle ragazze all’insorgenza del menarca.
Se si considera che il 15% delle partorienti in Malawi è sieropositivo, la maternità è la prima causa di contagio per i bambini rappresentando il 30% di tutti i nuovi casi di AIDS nel paese.
Il 65% della popolazione è al di sotto dei 15 anni di età.

L’indice di fertilità è di 6 figli per donna a fronte dell’1,29 in Italia.
La mortalità infantile è molto elevata: su 1000 neonati ne muoiono più di 100 entro il primo anno di vita e 180 nei primi 5 anni.
Quattro gravidanze su cento si concludono con la morte del feto e 1800 su 100.000 sono le morti delle partorienti. Nei villaggi non esistono medici.
Le strutture sanitarie, gli ospedali e gli ambulatori sono del tutto carenti.
PROGETTO MAGOMERO
Il progetto della Fondazione rivolto ai bambini di Magomero ha individuato i seguenti obiettivi:

  • Integrazione e coinvolgimento della comunità locale al progetto
  • Accesso dei bambini di Magomero alla struttura
  • Assistenza sanitaria di base
Integrazione e coinvolgimento della comunità locale al progetto
La progettazione e la relativa costruzione è una realtà ed è stata effettuata con le maestranze locali in una logica di radicamento sul territorio che prevede anche il coinvolgimento di personale locale adeguatamente formato per l’offerta di servizi sociali, didattici e sanitari.
Accesso dei bambini di Magomero alla struttura
Bambini disagiati del villaggio di Magomero verranno accolti dalla struttura per l’istruzione primaria e per attività di sviluppo psico-motorio con educatori locali che li preparano attraverso attività ludiche e di apprendimento, che non sarebbero in altro modo disponibili per la successiva fase di accesso alle scuole elementari. È prevista la distribuzione dei pasti fondamentali durante la permanenza giornaliera con conseguente ed importante sgravio per le mamme che così possono più facilmente occuparsi delle faccende domestiche e delle loro piccole e vitali attività produttive.
Assistenza sanitaria di base
È stata programmata un’ assistenza sanitaria di base rivolta ai piccoli bambini di Magomero nei suoi momenti di prevenzione, diagnosi e terapia su bisogni di salute già individuati. È in atto un reclutamento di pediatri italiani volontari che si recheranno, avvicendandosi in turnazione, nel villaggio di Magomero e che avvieranno programmi ed interventi sanitari secondo protocolli e linee guida prestabiliti. Il modello assistenziale studiato in base ai bisogni di salute e rispettando l’obiettivo primario della radicazione e integrazione sul territorio prevede tra l’altro il coinvolgimento di personale paramedico locale con percorsi di formazione e di aggiornamento. Questo modello assistenziale potrà essere suscettibile di correttivi ed implementazioni dettati dalle esperienze in loco della squadra dei pediatri volontari.

Ci auguriamo, quindi, che in una fase successiva si possa passare al reclutamento di altre figure specialistiche.








NOTIZIE DALLA FONDAZIONE
30/04/2011
Concerto in beneficenza organizzato dalla Fondazione...
30/11/2010
Grazie al sostegno della fondazione, Charity Malinda....
PEDIATRI PER IL MALAWI
PRESENTA UN PROGETTO
ESPERIENZE