

Ottobre 2011
In aeroporto la comitiva si arricchisce dell’ingresso di Paolo e Marinetta che, in extremis, decidono di prender parte a questo viaggio:
Dopo quattro scali e molte ore di volo arriviamo a Blantyre.
Il gruppo che decide di soggiornare nella casa di Magomero ha il piacere di incontrare Vincenzo, Franco, Silvia con il suo papà ed un altro amico bergamasco, che, nelle settimane precedenti, hanno lavorato duramente per riprendere le aule dell’asilo e per rendere abitabile la casa dei volontari.
Le giornate trascorse a Magomero sono state intense e sono trascorse rapidamente in un’atmosfera gioiosa e di grande serenità.
Abbiamo fatto tutto ciò che ci eravamo prefissati: Orlando, coadiuvato da Cristina e Rosario, ha visitato tutti i bambini dell’asilo, li ha censiti, facendo un lavoro capillare e produttivo che sarà certamente utile agli altri pediatri che vorranno partecipare a questa iniziativa.
Giovanni ha effettuato diverse ecografie in alcuni ospedaletti della zona e al personale e ai bambini dell’asilo che ne hanno avuto necessità; tutto ciò è stato possibile grazie all’utilizzo di un apparecchio portatile donato alla Fondazione dalla sezione reggina della Croce Rossa Italiana.
Diverse visite sono state effettuate da Pasquale.
Franco ha alternato l’attività medica con quella di cuoco, gestendo in modo impeccabile le provviste di cui eravamo forniti.
Durante la permanenza ci sono stati momenti significativi: la inaugurazione del pozzo, costruito anche grazie al contributo di una raccolta fondi organizzata dagli ufficiali giudiziari di Reggio per ricordare due loro colleghi di recente scomparsi, la distribuzione delle magliette con il logo della Fondazione a tutti i bambini dell’asilo, l’incontro con Chariti, la ragazza Malawaiana sostenuta finanziariamente dalla Fondazione negli studi universitari presso la facoltà di Medicina, l’organizzazione di alcune partite di calcio con ragazzi del posto ai quali è stato regalato il materiale sportivo gentilmente offerto dalla Reggina calcio, le conversazioni con Vincenzo e Thomas al quale Giovanni ha espresso la volontà di finanziare gli studi universitari di altri ragazzi.
E’ stato bello condividere con quanti sono venuti per la prima volta in Malawi le stesse emozioni e le sensazioni provate negli altri viaggi e che si ripetono ogni volta che si arriva in questo paese, felici di lavorare per la realizzazione ed il consolidamento di un bel progetto.
Forse la cosa più significativa di questo viaggio è di aver soggiornato nella casa costruita dalla Fondazione accanto all’asilo e, quindi, a stretto contatto con la popolazione locale.
Tutti i dipendenti dell’asilo (maestri, cuochi, guardiani, religiosi) sono venuti a casa, il giorno prima della partenza, per salutarci; li abbiamo lasciati con l’impegno e, soprattutto, con il desiderio di ritornare non appena possibile.
Il clima cordiale che ha sempre accompagnato questi incontri ha certamente creato i presupposti per la integrazione con gli abitanti del villaggio, fatto che, certamente, renderà più facile l’ambientamento di quanti vorranno affiancarci in questa iniziativa.
Siamo puntuali all’appuntamento annuale. Si ritorna in Malawi ove stanno già operando, da circa un mese, Vincenzo e Franco. La comitiva si è arricchita con l’ingresso di Alfonsetta, Mirella, Cristina, Antonio, Valentina e Rosario, desiderosi di condividere questa bella esperienza in un paese lontano. Partiamo con le solite forti motivazioni e con la curiosità di abitare, per la prima volta, nella casa costruita dalla fondazione a Magomero, accanto all’asilo. Probabilmente “ la prima “ riserverà qualche sorpresa (troveremo l’acqua e l’energia elettrica ?) ma la prospettiva di poter vivere dall’interno la realtà africana ci riempie di gioia e di energia. Ci prefiggiamo di fare tante cose: il censimento e le visite dei bambini dell’asilo, le visite nei vari ospedaletti territoriali, la inaugurazione del pozzo, l’incontro con Chariti, l’organizzazione delle attività ludiche dei bimbi, ai quali consegneremo anche le magliette con il logo della fondazione, e tante altre ancora. Tutti aspettiamo di incontrare e abbracciare i nostri amici africani, in primis padre Thomas. Se il collegamento internet lo consentirà vi terremo informati delle attività giornaliere durante il viaggio; in caso contrario faremo un puntuale resoconto al rientro in Italia.Permettetemi di ringraziare Renato C., Salvatore S. e Pasquale F. che ci hanno aiutato nell’organizzazione del viaggio e che ci accompagneranno idealmente e con i sentimenti.
Giovanni e Orlando si recano a Roma per incontrare padre Thomas, che presenta loro un consuntivo della situazione in Malawi.
Tutto procede secondo i programmi stabiliti, in particolare la frequenza dell'asilo e il sostegno di Charity al'Università.
Thomas ha ritenuto opportuno nominare un Coordinatore Diocesano che ha il compito di visitare la scuola con maggiore frequenza, verificarne i bisogni e coordinarsi con i genitori e gli insegnanti.
La casa è quasi pronta; adesso è nesessario arredare l'ambulatorio. Speriamo che presto possa concretizzarsi il progetto del volontariato medico.
Ci lasciamo con Thomas con un abbraccio e con un arrivederci in Malawi.
Notizie dal Malawi: Padre Thomas ci invia una mail nella quale descrive la vita dell'asilo, frequentato con tanta allegria da tanti bambini e, soprattutto, ci informa che, grazie al sostegno econonico della fondazione, Charity Malinda una diciottenne di Zomba, si è potuta iscrivere alla facoltà di Medicina.
La Fondazione finanzierà per tutta la durata degli studi universitari le tasse di iscrizione nonchè tutte le altre spese per vitto, alloggio, assistenza sanitaria e quant'altro.
Ci scrive che la ragazza, appartenente ad una famiglia povera, è molto intelligente e volitiva e che ha preso l'impegno di lavorare con noi al termine degli studi.
Probabilmente sarà il primo medico malawaiano di Magomero.
Il viaggio in Malawi ha determinato in tutti tanti spunti di riflessione, ha posto tanti interrogativi ai quali ognuno ha risposto a modo suo.
Franco nel corso del soggiorno in Africa ha fatto un po’ di tutto; ogni tanto si appartava per riflettere e mettere in versi quanto questa esperienza gli determinava. La poesia " Emozioni " è una sintesi di tali momenti.
È bella e piena di contenuti la lettera scritta da Valentina e pubblicata su Avvenire di Calabria. Descrive un viaggio fortemente voluto che le ha consentito di conoscere un mondo tanto diverso dal nostro e le ha fatto capire perchè esiste il mal d'Africa.
È bello avere avuto la testimonianza di un medico e di un'avvocatessa, entrambi impegnati nella professione e nel sociale.
Vi invitiamo a leggere le loro testimonianze.
==> Clicca qui per la poesia <== ==> Clicca qui per l'articolo <==
Il villaggio di Magomero è pervaso da un clima festoso; ci sono autorità e tante gente umile. La giornata inizia con la celebrazione della santa Messa, che secondo le tradizioni locali, è allietata da canti ritmati. Segue quindi una processione sino al centro vaccinazioni e all'asilo con il consueto taglio del nastro, effettuato a quattro mani da Giovanni e dal rappresentante della nunziatura apostolica in Malawi. In una delle stanze dell'asilo viene affisso un quadro con la foto di Clara; è bello pensare che il suo sorriso accompagnerà l'attività scolastica di tanti bambini.. Ci sono i discorsi delle autorità civili, politiche e religiose e del presidente della fondazione (vedi filmato ), che si alternano con il suono dei tamburi e con le esibizioni dei danzatori. C'è la consegna dei doni da parte degli abitanti del villaggio ed è emozionante vedere tanta povera gente che offre con gioia e dignità dei piccoli-grandi regali. Viviamo un atmosfera magica e sentiamo l'affetto e la riconoscenza di persone tanto diverse da noi ma che ormai ci considera loro fratelli. ==> Clicca qui per vedere il video <==
Siamo in Malawi da tre giorni. La visita a Magomero ci ha dato consapevolezza che il progetto sta prendendo corpo. L’asilo era pieno di bambini che ci hanno riservato una accoglienza indescrivibile. Il centro vaccinazioni era colmo di mamme che tenevano in braccio i bimbi in attesa del loro turno. La casa che dovrà ospitare i medici e' quasi ultimata: abbiamo deciso, in attesa di procedere alla costruzione di un ambulatorio indipendente, di destinarne una parte a tale uso. Abbiamo cominciato a provvedere a risolvere i problemi logistici ed organizzativi in modo da rendere attuabile il lavoro dei medici che vorranno aderire al nostro progetto. Sono state fatte diverse visite, qualche ecografia e le prime diagnosi africane suscitando molta curiosità ed altrettanta riconoscenza da parte di questa povera gente. A Magomero è nata Carolina che, grazie alla generosità di una Carolina reggina, avrà una infanzia meno difficile. Sabato ci sarà l'inaugurazione ufficiale della struttura ove sarà affisso un quadro con una bella fotografia di Clara. Questa cerimonia è certamente un evento per Magomero sia per la partecipazione di un rappresentante del Nunzio Apostolico e di una personalità politica ma, soprattutto, per la partecipazione di tante persone. L'affetto e la riconoscenza che ci stano dimostrando ci fanno capire, qualora ce ne fosse bisogno, che siamo sulla strada giusta...
Si torna in Malawi: al gruppo storico (Giovanni, Orlando, Renato e Pasquale) si sono aggregati Franco, Andrea e Laura. Si ritorna con forti motivazioni e con tanti bagagli.
A tal proposito ringraziamo Nino Cozzucoli, titotare della MEDI LINE, che ha regalato numerose attrezzature medicali utili ad attrezzare l'ambulatorio pediatrico, la società sportiva Reggina Calcio che, tramite il medico sociale e amico Pasquale Favasulli, ci ha fornito palloni e tanti indumenti sportivi che renderanno felici i bambini di Magomero, e Gaetano Morrone e Annunziato Zaccuri che hanno pensato al materiale didattico per l'asilo.
Si va in Malawi con l'intento di porre le basi per avviare il progetto dell'ambulatorio pediatrico e per partecipare alla inaugurazione ufficiale dell'asilo, che, come da sms di Vincenzo, sarà un avvenimento.
Se il collegamento ad internet lo consentirà vi terremo informati....
Dopo la conclusione della messa Messa celebrativa in occasione della ricorrenza di " S. Matteo ", Patrono del Corpo, il Colonnello ALBERTO REDA, Comandante Provinciale Guardia di Finanza Reggio Calabria, nel salutare le autorità religiose, civili e militari e tutti i presenti ha voluto dedicare la giornata alle attività delle Fondazione.
Di seguito uno stralcio del discorso:
"... Nella contemporaneità con un importante vertice ONU che si tiene in questi giorni a New York, dove i leaders mondiali si ripromettono di promuovere interventi in tema di povertà, fame e malattie, peraltro proprio la povertà viene ritenuta ancora il principale motore dei flussi migratori verso l'Europa, abbiamo pensato con i miei collaboratori di dedicare questa giornata ad una iniziativa benefica, realizzata nei giorni precedenti da alcune rappresentative calcistiche appartenenti alle forze di polizia, anche locali, attraverso una raccolta volontaria di fondi a favore della Fondazione Clara Travia Cassone. Si tratta di un entr che ha sede a Reggio Calabria, a pochi passi da noi, e che, senza scopo di lucro persegue finalità di solidariietà sociale ..."
Ci sia consentito di ringraziare pubblicamente Il colonnello Alberto Reda per la sensibilità dimostrata con questa iniziativa. Un sentito ringraziamento a tutti gli appartenenti ai corpi della Guardia Finanza, della Polizia di Stato, della Polizia Municiaple e del Corpo Forestale dello Stato che hanno voluto aderire alla manifestazione e alla raccolta fondi.
Vincenzo, Daniela, Lucia, Laura e Valentina sono partiti per il Malawi.
Valentina ci invia un sms dall'aeroporto di Roma: ...non vediamo l'ora di arrivare a Magomero ove speriamo di poter aiutare tanti bambini.
Notizie dal Malawi: La Nursey School è partita.
Il gran numero di bambini che la frequenta (circa 300) ha determinato la necessità di costruire una cucina esterna ed un magazzino ove approvigionare le scorte alimentari (mais, riso, pesce, fagioli e tanto altro ancora). E' stato anche necessario assumere altri due insegnanti oltre quelli previsti inizialmente.
Puoi vedere le foto dei bambini che frequentano l'asilo nelle fotografie allegate; sono visibili anche immagini relative alle nuove strutture in corso di costruzione
==> Clicca qui per vedere le foto <==
La Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate comunica che la Fondazione è stata iscritta nell'anagrafe delle ONLUS
Cristoforo Labate, Presidente del Rotary Club Reggio Calabria, partner della Fondazione, ci informa che il Rotary International ha conferito al Club di Reggio il prestigioso "Premio per i migliori progetti di cooperazione" con la seguente motivazione "Per gli straordinari risultati conseguiti in collaborazione con le altre organizzazioni nel perseguire scopi umanitari", specificamente per il sostegno dato alla fondazione nel progetto Malawi
Padre Thomas scrive dal Malawi che circa 300 bambini si sono registrati alla nursery school di Magomero. Il suo stupore è pari alla preoccupazione di non essere ancora pronti ad accogliere tanti bambini ma...... ce la faremo!
"Teniamoli per mano" - Service organizzato dal Lions Club Villa San Giovanni "Fata Morgana", coordinato dal Dott. Giuseppe Naim
"Scilla Cuore", premio di benemerenza assegnato alla Fondazione
L' U.N.E.P. di Reggio Calabria ha istituito un punto raccolta fondi per la realizzazione, a Magomero Malawi, di un pozzo da dedicare alla memoria degli Ufficiali Giudiziari di recente scomparsi
Conferimento del premio "Cultura e tradizione dello stretto" al Dott. Giovanni Cassone per l'attività umanitaria
Giovanni Cassone consegna a padre Thomas le piantine dei progetti relativi alla costruzione della casa per i medici e dell'ambulatorio medico; sono state disegnate dall'architetto Stefano Muscari Tomajoli
Concerto in beneficenza tenuto da “L’orchestra dei fiati di Delianuova” presso il teatro Cilea di Reggio Calabria
IIl circolo Rotary di Nicotera organizza un incontro per la Fondazione
Il dott. Filardo relaziona sul progetto Malawi a Firenze nel corso di un Congresso pediatrico nazionale
Conferimento del premio nazionale Virginia Centurione Bracelli al dott. Cassone per l’attività umanitaria
Arrivano dal Malawi le fotografie delle prime strutture già realizzate
Gli alunni della scuola media di Saline Ioniche contribuiscono con una colletta e, soprattutto, con tante lettere che incoraggiano a persistere in questa iniziativa. Il dott. Cassone e padre Vincenzo sono invitati a parlare ai ragazzi
Il Rotary club di Reggio Calabria organizza un incontro presso l’hotel Excelsior
La Prefettura di Reggio Calabria iscrive la Fondazione nel registro delle persone giuridiche
L’ordine dei medici di Reggio Calabria conferisce il premio Ippocrate al dott. Cassone
Seminario presso l’aula magna dell’ateneo di Architettura di ReggioCalabria: “Architetti per la cooperazione e lo sviluppo“. Si parla del progetto
Incontro organizzato dall’ Accademia del tempo libero
Costituzione della fondazione con atto notarile
La diocesi di Zomba assegna il suolo su cui potranno sorgere le Strutture
Partenza per il Malawi




